Credito d'imposta fino al 45% per gli investimenti nelle aree del cratere



La Commissione europea ha approvato uno strumento agevolativo di 44 milioni di euro a sostegno della ripresa economica nelle regioni colpite dai terremoti del 2016 e del 2017.

L’aiuto assume la forma di un credito d’imposta per tutte le imprese che effettuano investimenti iniziali nella zona.

L’articolo 18-quater estende il credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi nel Mezzogiorno agli investimenti effettuati dalle imprese nei comuni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici del 2016. 

Gli oneri derivanti dalla misura sono valutati in 20 milioni di euro per l’anno 2017 e 23,9 milioni di euro per l’anno 2018.

SOGGETTI BENEFICIARI

Tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nei Comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria colpiti dal sisma ad agosto ed ottobre 2016.

ATTIVITÀ AGEVOLABILI

Investimenti effettuati in macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, relativi alla creazione di un nuovo stabilimento, all’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente, alla diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente e a un cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

AGEVOLAZIONI

Il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, la cui misura è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali:

  • 45% PMI,
  • 35% Medie Imprese
  • 25% Grandi Imprese.

Tetto massimo per ciascun progetto d’investimento:

  • 3 milioni per le PMI, 
  • 10 milioni per le medie imprese, 
  • 15 milioni per le grandi imprese.

MODALITÀ DI ACCESSO

La comunicazione preventiva per la fruizione del credito d’imposta deve essere presentata su apposito modello all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica. Se la comunicazione si riferisce a più progetti d’investimento, per ogni progetto va compilato un distinto modulo. Il credito d’imposta, una volta concesso, deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale sono stati sostenuti i costi.

I nostri uffici sono a disposizione per ulteriori informazioni:
Sara Vallone - vallone@confindustriaservizi.ap.it - 366 3723969
Alessandra Illuminati - illuminati@confindustriaservizi.ap.it - 392 0974609

Questo sito utilizza i cookie per offrire una migliore esperienza di navigazione. Informazioni